Pensieri di lei

Ecco tutti i pensieri su una donna che mi ha sconvolto la vita, prima è stata bella e impossibile finchè... l'impossibile non è divenuto realtà... e la realtà è diventata passione... e la passione è diventata peccato... e il peccato è divenuto... Amore e... dolore...

Come una canzone…

Mille giorni fa è nato questo blog, è nato per gioco, doveva essere un canale di comunicazioni “segreto” nello strumento più pubblico che esiste oggi… il Web.

Era un modo, per me e Sion, di essere vicini anche quando inevitabilmente la vita di tutti i giorni ci teneva lontani e lo è stato per lungo tempo è riuscito ad essere “segreto” nonostante le quasi mille visite raggiunte in alcuni mesi.

Ma adesso che lei non lo visita più da tanti mesi e che io ho perso con la sua attenzione anche la mia ispirazione, adesso che compie 1000 giorni ho deciso di chiuderlo.

È iniziato lento e dolce, ci sono stati sguardi,  parole e mani… mani che appena possibile si sfioravano

Poi il ritmo è salito… e le mani si sono strette e le labbra si sono unite e le parole sono diventate sussurri

È stato così… come una musica… una musica di quelle che iniziano con delle note di pianoforte e che poi pian piano lasciano il posto alla voce e al ritmo che diventa sempre più forte sempre più trascinante

E questa nostra storia è stata come una canzone, come un pezzo bello e coinvolgente dalla prima nota fino all’ultima e come una canzone inevitabilmente è finita… ma le tracce… le emozioni che ci ha lasciato dentro non finiranno e così accadrà che quando meno ce lo aspettiamo… quelle note e quelle emozioni ritorneranno a suonare, imprevedibili, suoneranno ancora e solo… dentro di noi… solo x noi…

Piano scende il sipario, le luci si fanno soffuse e nella penombra c’è ancora una figura che s’inchina… che saluta… che ringrazia… ringrazia tutto il pubblico che spesso in silenzio ha seguito la nostra storia: “Grazie a tutti quelli che hanno reso vivo questo blog, a tutti quelli che hanno saputo  capire quello che ho cercato condividere…  e grazie particolarmente a tutti quelli che hanno provato un’emozione nel  leggere questi miei pensieri e che hanno tentato con la loro amicizia con la loro sensibilità di aiutarmi a superare i tanti momenti "No" che si sono alternati agli incredibili momenti belli  e  indimenticabili ”.

 

Come un sogno…

Come un sogno… voli… voli via

e non ci sarà nulla che ti tratterrà

non ci saranno più i miei occhi a fermarti

e qui… vicino a me… non ci sarai più… più Tu…

 

forse in tutta questa incredibile storia imparerò qualcosa

di sicuro qualcosa l’ho già imparata

ho imparato a dire tutto quello che ho dentro

ho imparato a non trattenere le emozioni

ed ho imparato a non coprirle con veli inutili

 

anche oggi te l’ho detto… ti ho detto “Ti Amo…”

anche oggi ho pronunciato quella parola che molti uomini non sanno o non vogliono pronunciare… e te l’ho detta guardandoti negli occhi… perché è la verità

e in quegli occhi ho visto tutto quello che sapevo e tutto quello che speravo

 

si poteva accarezzare quel sentimento che si sprigionava da me verso te

e poi… da te verso di me…

era come una massa di energia colorata che ci girava intorno

che ci avvolgeva, quasi non volesse lasciarci andare…

 

ma è andata, le parole sono uscite, pesanti e sincere…

e se da domani non sarò più io… tu lo sai… tu sai il perché…

non c’è rancore e non c’è niente altro che… Amore

 

io so che questa storia non è sbagliata

lo so perché è nata e vissuta su sentimenti veri

e proprio perché sono così veri io non sono capace di fermarmi davanti al confine dell’amicizia, perché quel confine lo abbiamo cancellato da un pezzo

e non sono capace a starti vicino senza desiderare di baciarti, di accarezzarti

non sono capace di sentire il tuo profumo senza ripensare a tutte le volte in cui sono scivolato sulla tua pelle nuda e profumata…

 

solo tenendoti lontana riuscirò ad esserti amico… solo così…

e sono sicuro che la mia “lontananza emotiva” forzata farà più bene a te che a me

e proprio questo mi da la forza di farlo anche se va contro i miei veri desideri

lo faccio per te… per farti sentire più leggera

e poi lo faccio per me… perché prima o poi mi sentirò più leggero anch’io

 

Come un sogno… voli… voli via

non ci sarò più io che ti tratterrò

e spero sia veramente così facile…

come se fosse stato un sogno… un bellissimo sogno…

il sogno che chiunque vorrebbe sognare almeno una volta

e così domani aprirò gli occhi e tu…

tu… e tutto quello che provo per te… svanirà

come magia… come una semplice fantasia…

 

tu non lo sai ma quando sei salita su quel tram io ti ho detto… ADDIO!

Che succederŕ…

Ci siamo tuffati in un sogno

ci siamo bagnati di sensazioni

ci siamo lasciati andare… succede…

 

sono stati gli occhi…

troppo aperti su di noi è stato facile entrare

sono state le mani…

troppo delicate, troppo vellutate per poterle dire no!

sono state le nostre anime…

troppo uguali per non sentirsi attratte

troppo sole… per non lasciarsi accarezzare

 

vicini… così vicini siamo stati

   da sentire anche le parole mai pronunciate…

vicini… così vicini siamo stati

   da sentire l’uno i brividi dell’altra…

vicini… così vicini siamo stati

   da sentire il desiderio forte battere… fuori, dentro e tutto intorno a noi…

 

ma come una marea…

c’è una forza che ci avvicina ed è forte e incomprensibile

e poi… giocando coi nostri sentimenti ci allontana ancor più forte e ingiusta

 

e noi… NoiDue ci ritroviamo…

lontani… quanto basta da farci sentire un grande vuoto dentro…

lontani… sempre più lontani senza dimenticarsi…

lontani… nei gesti e nei pensieri ma nel cuore… no!

 

e poi…

 

poi…

che succederà ?

che ne sarà di questa splendida storia che non so più se chiamare… Amore… ?   

2 gennaio 2008

lalba_150

È l’Alba di un nuovo giorno…

è l’Alba di un nuovo anno…

è l’Alba di una nuova vita…

 

ci sono passi nella vita di un uomo che sono unici

ci sono passi che… senza fretta, senza titubanza

portano verso un mondo uguale eppure diverso

 

oggi in quest’alba di un giorno stupendo, con un cielo limpido che ad est si colora di rosso,

anziché andare in ufficio una forza che non conosco mi ha portato in riva al mare

 

mare calmo… mare deserto… mare profondo…

 

e da qui… di fronte all’infinito di un orizzonte in cui  cielo e mare si uniscono

in un unico punto, in un unico colore… qui lascio andare tutte le mie paure

perché il mare le accolga nelle sue profondità… tanto ormai non mi appartengono più…

e qui… qui lascio andare tutti i miei sogni xchè imparino a volare su in alto nel cielo e ancora fin laggiù…

dove il cielo e il mare sono una cosa sola… lì dove si tingono di arcobaleno per poi tornare…

più belli… più forti… più preziosi… di prima

 

mare bello… mare silenzioso… mare misterioso…

 

lascio cadere in esso anche il mio sogno più prezioso…

sogno profumato… sogno vellutato… sogno ormai vissuto…

lo lascio andare in fondo… tanto in fondo quanto io l’ho penetrato quando caldo e vivo l’ho vissuto

quando forte e impulsivo l’ho posseduto.

 

Ti lascio andare… sogno prezioso… ti lascio andare in fondo al mare…

unico custode possibile… scrigno immenso e colorato… di questo sogno ormai vissuto…

 

Ti lascio andare… perché è questo che vuoi…

Ti lascio andare… perché è questo che meriti…

Ti lascio andare… perché è…

 

…è l’Alba di un nuovo giorno…

…è l’Alba di un nuovo anno…

…è l’Alba di una nuova vita…

 

… x sempre !!!

se ne è andata...

fino al prossimo anno non ci rivedremo…

e saranno giorni lunghi…

giorni preziosi…

per cancellarti…

per lasciarti scivolare nel labirinto dell’oblio…

perché è lì che devi finire…

perché è lì che ti voglio dimenticare…

… x sempre !!!

vuoto...

eccomi qui...

ancora solo e alla ricerca di qualcosa che non c'è...

te ne sei andata... via... un saluto appena e poi... il vuoto

e il vuoto che lasci in me è dolore e nel dolore c'è un sapore…

il sapore amaro di un amore che non c'è... non in TE!

e nel giorno più corto dell'anno cerco di nasconderlo

e nel buio della notte più lunga di questo anno che sta morendo…

uccido la delusione e se sono bravo ucciderò anche la passione x te…

ora esco dall’ufficio e vado a farmi un regalo… x me… x il mio Natale

sperando che in questa mia rinascita non ci sia più spazio x Te.

 

ecco l'amore x te...

Nero… nero e soffice… soffice e profumato

ecco il colore del piacere per me

quando affondo nei tuoi capelli che scuri e soffici

scendono sulle tue spalle…

 

Morbido… morbido sapore… sapore umido… caldo…

ecco il gusto del piacere…

intimo piacere… quando bacio le tue labbra….

quando lenta la lingua scivola nella tua calda intimità…

 

Smarrimento… smarrimento e vertigine… vertigine e vuoto

ecco… ecco quello che provo

quando entro in te… dentro ai tuoi occhi e dentro…

contemporaneamente dentro… dentro al tuo corpo…

 

Estasi… estasi e delirio… delirio e fuoco

ecco cosa sono…

quando tocco dentro di te la corda del piacere e lì…

in quel momento…

balliamo al ritmo di una melodia che non si può raccontare…

 

Vuoto… vuoto corpo… corpo ormai privo di desiderio

eccomi… sono l’amante appagato da un corpo desiderato

e in quel momento divento carezza…

carezza e amore… amore e sorriso…

 

sorriso… il tuo… di piacere mentre ti accarezzo il corpo

sorriso… il mio… incantato mentre ti sfioro con delicatezza

sorriso… noi…     le nostre labbra di nuovo… ancora… insieme

 

Io sono questo con te…

Io sono e sarò sempre tutto questo per te…

Io… io sono in Te e aspetto…

aspetto che Tu… tu trovi Me in te…

Onde lunghe...

Lunedi 28 novembre ci siamo rivisti dopo due lunghe settimane e la lontananza non è bastata… e il silenzio così lungo non è servito xchè tu mi aspettavi ed io lo speravo…

 

Onde lunghe mi bagnano l’anima...

e su di esse scivolano i miei pensieri

che imprevedibili si formano e poi volano via...

sono pensieri d’amore...

sono pensieri di mille e un colore...

sono pensieri x te... mio grande e contrastato amore...

oggi ho provato di nuovo quella sensazione bellissima e lieve

sensazione unica che solo con te riesco a provare...

le nostre labbra si sono sfiorate... poi unite... si sono aperte e hanno lasciato spazio alle nostre lingue di accarezzarsi di contorcersi, allontanarsi e ritrovarsi... come solo con te... come solo con me... e ho riprovato quella sensazione di sentirmi una cosa sola con te e... non ero uomo e ... non ero donna... ero anima che tocca un’altra anima... ero sogno, il mio sogno, nella realtà ed ero più... molto più... ero goccia in te goccia... ed ero acqua...

tutto questo è stato un bacio... un solo bacio con te...

chissà che sensazione sarà unire i nostri corpi nel gesto più semplice e spontaneo...

nel gesto più intimo e bello che due anime-corpo possono compiere...

... nel semplice gesto di Amarsi.

Venerdě 9 Novembre

Venerdì 9 novembre non ci vedremmo x 2 settimane e…

 

Eccoci di nuovo insieme, stiamo seduti di fronte con la musica leggera che si diffonde nel locale e che sembra far parte delle pareti dei mobili, degli odori che si diffondono e che insieme alla melodia ci avvolgono...

Siamo di nuovo soli, soli in mezzo a tante altre persone che discrete parlano e mangiano sedute ai tavoli vicino a noi.

Siamo capaci di parlare del più e meno, del nulla, mentre gli occhi si cercano, mentre gli sguardi si incontrano e ci accarezzano, mentre le dita discrete tra un oliva e un salatino si sfiorano...

Come un sussurro mi viene in mente la frase che ti ho detto per convincerti ad accettare questo ennesimo invito, questo ennesimo venerdì rubato ai tuoi impegni “Prendiamo un aperitivo insieme... poi te ne vai a pranzo a casa... dai su… lo sai che poi x due settimane non ci vedremo e se poi questo nuovo progetto parte sai benissimo che ci vedremo sempre meno”.

Poi l’aperitivo è diventato un pranzo xchè quando stiamo insieme, quando parliamo il tempo passa in fretta, in modo piacevole e diventa difficile interrompere e così il tempo passato insieme si è prolungato ed io l’ho assaporato come il migliore dei vini, l’ho osservato... l’ho sorseggiato... l’ho sentito e gustato... ed ho gustato i tuoi gesti, il tuo inimitabile modo di mangiare.. parlare... gesticolare... ho gustato la tua classe sapientemente mescolata con la giusta dose di femminilità.

E così... mentre tu ti affannavi a riempire gli inevitabili silenzi che ogni tanto scendevano su di noi... io mi chiedevo come sarebbe andata se ci fossimo conosciuti prima... saresti stata tu la mia donna? E adesso starei con te in questo locale oppure starei con qualcun’altra e se non lavoravamo insieme, nello stesso ufficio sarei corso da te?

Poi seguendo un impulso ti interrompo e te lo chiedo... la tua risposta “Tu che dici?” è accompagnata da un sorriso malizioso e da uno sguardo che mostra un’estrema sicurezza ed io capisco che in quella tua sicurezza c’è tutta la mia debolezza...

Ti guardo dritta negli occhi... e ti vedo ancora più bella, il tuo sguardo è profondo ed io mi perdo... sbando... ti afferro una mano... fredda, tu ti guardi intorno ma è un gesto inconsapevole xchè già mi stai stringendo anche tu forte la mano... passa del tempo, non so quanto forse un attimo o forse un giorno intero... poi cado... di nuovo cado... e ti chiedo: “Ti va...?”.

Tu allenti la presa, i tuoi occhi ora brillano e mentre mi rispondi “…Sì” vedo scivolare giù una lacrima e in quel momento i tuoi occhi…il tuo viso… TU… sei così bella che mi fa male continuare a guardarti.

Occhi… sì, occhi negli occhi…

Mani… sì, mani nelle mani…

Poi ti accarezzo il volto… x fermare quelle lacrime… TU mi lasci fare… ed è pelle… morbida… delicata… ed è amore…

Perché anche questo è fare l’amore… e nel silenzio parlano i gesti e il tempo si dilata, ci avvolge… così mi ritornano in mente i momenti intimi che abbiamo vissuto, mi ritorna in mente tutta la dolcezza con cui ti ho spogliata… accarezzata… e amata… mi ritornano in mente… lo smarrimento e la paura della prima volta, la certezza che sarebbe stato bello… e il feeling… il feeling dei nostri corpi… nudi… che si cercavano, si saziavano con un affiatamento un’affinità che hanno soli corpi che si amano da sempre.

Poi il tempo è finito è svanito e con lui tutta la magia… mi hai afferrato la mano che ti accarezzava e mi hai detto “adesso devo andare!”

 

e  mentre ti osservo che ti allontani mi chiedo come posso dopo… quel bacio bello… quel bacio lieve… quel bacio leggero sulle labbra che mi hai dato… mi chiedo… come posso dimenticarti… mi chiedo come posso cancellarti dalla mia vita, come… mentre sento ancora il tuo sapore e capisco che ne ho bisogno come se fosse ormai una parte di me… 

č solo un attimo…

è solo un attimo… un attimo che preme…

che ci schiaccia contro la parete della vita…

e fa male… un male che chiamo Amore

xchè sono fuoco x te… e so incendiarti

xchè sei fascino x me… e sai confondermi

e venerdi, in quel frammento della tua vita che mi hai concesso… in quell’attimo in cui mi hai ascoltato…

io ero in te e tu… in me.

 

xchè

xchè mi hai detto che mi vuoi…

xchè hai affermato che non ti avrò mai…

e lì in quell’attimo…

mentre i miei occhi diventavano carezze leggere su di te

mentre i tuoi occhi entravano dentro me x poi fuggire via privandomi così di tutta l’immensità che solo io so scorgere in te…lì… in quell’attimo…

ho capito che avrei saputo amarti come nessuno mai, come forse un giorno sapranno amare tutti…

 

ti avrei amato di carezze e brividi

ti avrei amato di baci e calore… il calore del cuore…

ma nulla di questo è stato…

sei volata via… leggera come una farfalla

lasciandomi addosso un macigno che chiamo Colpa

quello che tu provi x quello che c’è stato tra noi

quello che tu oggi hai condiviso con me…

la colpa che tu dentro di te hai sentito x questo amore sbagliato: “Ti amo… è stato bello e lo rifarei… lo rifarei altre mille volte se dipendesse da me... ma sono sposata con un uomo che amo e che ha fiducia in me e non posso tradirlo… non più!”

 

Dopo queste parole te ne sei volata via, mentre io sto affogando con questo peso addosso che chiamo… Destino

 

Ora lo so… ti lascerò andare… ma quanto fa male…

 

Come se non fosse mai stato…

Mai avrei pensato che sarebbe iniziato

poi lieve… lento… inesorabile e silenzioso… è arrivato

non è stato un fulmine

non è stato un fuoco improvviso e incontrollato

no… è stato molto sottile

è stata una nota perfetta che non si è fermata in superfice

ma è andata dritta al cuore

 

mai avrei pensato che sarebbe finito…

due anni lunghi e intensi ci hanno abbracciato

tanti momenti intensi e indelebili ci hanno segnato…

ma anche incomprensioni, inevitabili fughe e ritorni infuocati

e poi… come fosse stato un romanzo scritto a quatto mani

hai deciso di scrivere la parola FINE

 

non avrei mai creduto che così tanto x te avrei lottato…

quella brutta parola io l’ho cancellata più di una volta

ed ho scritto altri capitoli di questa storia che tu con me hai vissuto, talvolta stupita e altre compiaciuta… poi…

poi… ti ho chiesto se anche x te era amore o qualcosa di simile… la tua risposta è stato un silenzio “glaciale” che mi ha ferito e tu l’hai capito ed è proprio lì… è lì in quel momento che tutto è finito…

 

non avrei mai creduto che…

tutto l’amore che ti ho scritto, raccontato e mostrato

mai avrei creduto che…

sarebbe arrivato un giorno in cui sarei riuscito a starti accanto, parlarti, guardarti negli occhi…

senza provare l’incredibile sensazione che…

 

che tu eri me… che io ero te…

semplicemente essere… l’uno nell’altra senza dire una parola… senza fare un gesto… senza una carezza… eppure essere, così… un semplice e puro brivido d’amore…

 

mai avrei creduto come ieri…

che tu… proprio tu… la donna che era dentro di me prima ancora di conoscerla

ed io… io… l’uomo che mi hai detto ha saputo darti emozioni profonde, intense e delicate e brividi… brividi forti come nessuno mai...

mai avrei creduto che sarei riuscito come ieri a starti vicino senza provare nulla…

 

così… come se non fosse mai stato…

…come se non fosse mai stato Amore!

 

Non c’č piů…

Oggi eri arrabbiata… ce l’avevi con me, ce l’avevi con tutti e mentre mi parlavi con rabbia io in silenzio ti ho cercata… ti ho cercata nelle parole che dicevi e che mi ferivano… ti ho cercata nelle pause che facevi, ti ho cercata mentre ti dicevo che di me… almeno di me… potevi fidarti…

Ti ho cercata poi durante la giornata… nei tuoi silenzi e ti ho trovata solo dentro… dentro di me… xchè fuori e intorno non c’eri, non c’era la persona che mi ha conquistato, la persona che mi ha incantato… e forse oggi più che mai… mi sono reso conto che non c’è più la persona che ho amato… ammirato… finalmente ho capito che in te cerco il riflesso di una persona che ormai non c’è… non c’è più…

Dove siamo noi…

Piccolo… è il sogno che tengo dentro di me

Grande… è la certezza che ormai ti ho persa

Vuota… è questa mattina fresca di ottobre

 

Dove è adesso…

quella voglia che ci ha svegliati dal lieve torpore della vita

Dove è adesso…

quella passione che ha incendiato i nostri corpi

e…

quella certezza che tutto era giusto

 

dove è…

il cuore che batte forte

gli occhi che cercano gli occhi

le labbra che morbide si uniscono

le lingue che silenziose si accarezzano

 

dove sono io…

e tu… dove sei tu che mi dicevi NO ma poi era sempre SI

 

dove… dove siamo noi…

dove siamo NoiDue ?

E’ scesa …

E’ scesa… inesorabile

la luce del giorno è vinta dal buio della notte

 

E’ scesa… silenziosa

il sole si è tuffato nel mare e la luna tarda ad arrivare

 

E’ scesa… dolorosa

e nel buio più totale mi perdo il senso di questa storia

 

E’ scesa… improvvisa

e cerco disperatamente di capire… xchè è iniziata?

                                                         xchè è finita?

E’ scesa… gelida

e di questa storia trovo solo tracce di me, le mie parole affidate alla rete

 

E’ scesa… inesorabile, silenziosa, dolorosa e gelida…

dove sei tu… dove sono le tue emozioni, le tue paure i tuoi rimorsi e le tue gioie… dove sono i tuoi sorrisi?

 

E’ scesa… la notte che con il suo buio silenzioso cerca di cancellare quello che c’è stato, tutto quello che abbiamo  provato

spetta a te… stella lontana e misteriosa…

spetta a te… ridare luce a questa notte…

spetta a te… vincere il buio… ridare luce a questa bella storia che sa anche un po’d’amore...

Ti ho cercata…

Ti ho cercata sai…

in posti dove non ti sei fermata…

 

Ti ho aspettata sai…

per  ore che sono diventate giorni

per giorni che sono diventati settimane… e tu…

tu… non l’hai capito o forse non l’hai apprezzato…

 

Ti ho creduta sai…

mi avevi detto aspettami…

e io l’ho fatto, ti ho dato anche una settimana in più…

ma ora è finita, questa storia tu l’hai seppellita con grandi speranze fallite e piccole ipocrisie

 

Sono qui deluso xchè ti ho creduta,

sono qui irritato xchè invano ti ho aspettata,

sono qui confuso xchè in ogni angolo del tuo essere ti ho cercata… e in nessuna carezza in nessun bacio anche solo sfiorato ti ho trovata…

 

Adesso sono io che ti perderò…

nel punto più profondo del mio io ti nasconderò…

e da lì spero che non riuscirai più a riemergere, non potrai più  toccarmi il cuore, né confondermi l’anima…

 

Ti perderò dentro di me…

xchè lo so…a te non so rinunciare… non sarò mai capace di buttarti via, di dimenticare le emozioni che mi hai dato

quindi ci sarai dentro me… ma in un punto così profondo che ti dimenticherò… o si lo so… ti dimenticherò…

 

peccato sai… potevamo amarci nel modo più profondo e delicato, amarci nel rispetto che io ti ho sempre dato… amarci nella profondità anche di un semplice sguardo o bacio appena accennato…

 

peccato… questa volta mi hai davvero finito!